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Uno sguardo sulla smart city

Di: Matteo Cecchinato

 

Campagne elettorali, servizi televisivi, saggi di urbanistica: oramai sempre di più si sente parlare di
smart city, ovvero una città intelligente in grado di rivoluzionare il nostro modo di vivere all’interno della realtà urbana.
Come affermato dal commissario europeo per l’energia Günther Oettinger, le città consumano il 70% dell’energia dell’UE. Su questo enorme potenziale di risparmio energetico le istituzioni europee intendono far leva per ridurre del 20% le emissioni entro il 2020 e al contempo sviluppare un’economia low carbon entro il 2050. La formula individuata associa l’utilizzo più razionale delle risorse all’integrazione delle tecnologie pulite. L’Europa incoraggia quindi le comunità intelligenti che optano per soluzioni integrate e sostenibili in grado di offrire energia pulita e sicura a prezzi accessibili ai cittadini, ridurre i consumi e creare nuovi mercati in Europa e altrove. Ma di cosa stiamo parlando esattamente? Nell’ottobre 2014 durante l’Intelligent community forum di New York sono stati chiariti i punti chiave per la trasformazione delle città contemporanee in nuclei urbani intelligenti. Primo fra tutti quello del miglioramento della qualità della vita dell’uomo in un contesto cittadino sostenibile. Nelle smart city si può affittare un’auto ibrida e percorrere strade più verdi, meno trafficate e quindi non inquinate. Si può risparmiare sui consumi domestici grazie all’energia rinnovabile e a quella prodotta dai rifiuti, si può vivere in una città in cui le tutte le informazioni sono condivise. Tutto questo è possibile grazie all’impiego di tecnologie per la comunicazione e l’informazione (Ict) che spaziano da una rete di trasporti efficiente alla raccolta dei rifiuti, dalle comunicazioni digitali su smartphone e tablet per il controllo del traffico alla condivisione via internet delle informazioni turistiche, culturali o commerciali.

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(credits to: Yourstory.com)

“L’era del motore a scoppio è finita: il futuro della mobilità sostenibile significa trasporto elettrico”
(Arturo Lorenzoni, professore di Economia dell’energia presso l’Università di Padova)

Niente di più vero: nelle città intelligenti gli spostamenti avvengono con un sistema di trasporti elettrici collegato a una rete di parcheggi interrati, veri e propri luoghi di scambio esterni al nucleo urbano, in cui i posti auto possono essere prenotati via internet. I costi iniziali per una rete efficiente di mobilità sostenibile sono molto alti, nonostante ciò questo tipo di investimenti produce benefici per l’economia, l’ambiente e la qualità della vita riducendo i tempi di percorrenza e l’inquinamento.
Per quanto riguarda i rifiuti dobbiamo metterci in testa che potrebbero rappresentare una vera e propria risorsa. Nella smart city, infatti, tramite punti sotterranei per la raccolta differenziata, gli scarti possono essere recuperati per la produzione di combustibile e energia elettrica. Può essere anche prodotto il biogas e il combustibile necessario per riscaldare gli edifici con il teleriscaldamento, una sorta di riscaldamento centralizzato per tutta la città.

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(credits to: Diaridelweb.it)

L’elemento essenziale della città del futuro è rappresentato dalla tecnologia. Questa gioca un ruolo fondamentale soprattutto sulla condivisione di informazioni accessibili attraverso una piattaforma integrata: le informazioni su traffico, disponibilità di parcheggi, consumo energetico, inquinamento o sull’orario di arrivo dei trasporti pubblici sono consultabili su smartphone e tablet.

Apprendiamo dunque che la smart city potrebbe rappresentare una svolta concreta per la battaglia contro i cambiamenti climatici da noi causati. Senza una vera e propria consapevolezza da parte del cittadino sulla potenzialità della città intelligente e senza un reale intervento da parte delle istituzioni pubbliche, non vi può essere una base solida per mettere in atto un processo di cambiamento di tale calibro; un processo che deve partire anche dal basso poiché senza la forza di ogni singolo mattone, una casa non potrà mai stare in piedi.

Per saperne di più:

Alle porte di Milano la nuova Smart City costruita da zero: servizi residenziali, energetici e digitali per i cittadini

Progetti pilota cinesi in tema smart city

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